Tappa Grandas de Salime – A Fonsagrada: guida al Cammino Primitivo e ingresso in Galizia

È la tappa in cui il Cammino Primitivo entra in Galizia: lasci Grandas de Salime, sali all’Alto del Acebo, attraversi il confine tra Asturie e Galizia tra le pale eoliche e scendi fino ad A Fonsagrada, già in provincia di Lugo.

Distanza

Circa 25,8 km

Difficoltà

Medio-alta

Tempo stimato

Circa 7 h (di più con il maltempo)

Altitudine

Alto del Acebo: circa 1.100 m

Consiglio chiave della tappa: Quando si entra in Galizia cambia l’orientamento della conchiglia del Cammino: guidati con le frecce gialle e non con la conchiglia. Con nebbia, pioggia o neve al passo la visibilità cala molto.
Acqua e servizi: Poche località con servizi completi: porta acqua e provviste. C’è un ostello a Grandas de Salime e servizi completi ad A Fonsagrada.

Mappa del percorso

Infografica Camino Primitivo Grandas de Salime A Fonsagrada Casa Buen Camino Arzúa

La tappa passo dopo passo

1
0 – 5,2 km

Grandas de Salime – Castro

Esci da Grandas dalla cappella del Carmen e sali in modo continuo. Vicino a Castro si trova il castro di Chao Samartín, un recinto fortificato dell’età del Bronzo con museo.

2
5,2 – 9,7 km

Castro – Peñafuente

Tratti di bosco con fango. A Peñafuente si trovano la chiesa di Santa María Magdalena e una fontana-lavatoio; vicino c’è l’eremo di San Lázaro de Padraira.

3
9,7 – 13,9 km

Salita all’Alto del Acebo e ingresso in Galizia

È la salita finale al passo, tra le pale eoliche. A O Acevo, primo paese galiziano, una piccola targa segna il confine.

4
13,9 – 18,1 km

O Acevo – Cabreira – Fonfría

Discesa dolce su pista ben sistemata. A Fonfría c’era un antico ospedale per pellegrini.

5
18,1 – 23,8 km

Barbeitos, Silvela e Paradanova

Villaggi con la cappella di Santa Bárbara del Camino e quella della Santa Cruz a Paradanova. Attenzione ai tratti paralleli alla strada senza banchina.

6
23,8 – 25,8 km

Paradanova – A Fonsagrada

Ultima salita ripida fino ad A Fonsagrada, il cui nome viene da «fontem sacratam» (fonte sacra).

Da vedere

Chao Samartín (castro dell’età del Bronzo), l’eremo di San Lázaro de Padraira, l’antico ospedale per pellegrini di Fonfría e la chiesa di Santa María di A Fonsagrada.

Gastronomia

Nella zona sono tipici le carni, la trota, il polpo, il formaggio di Oscos e gli stufati di fabes. Non ci sono dati gastronomici concreti sulla tappa.

Consigli pratici

  • Porta acqua e cibo in abbondanza: ci sono pochi servizi intermedi.
  • In Galizia segui le frecce gialle, non l’orientamento della conchiglia.
  • Presta la massima attenzione agli attraversamenti stradali e ai tratti senza banchina.
  • Calza scarponi impermeabili: nei tratti di bosco c’è fango.
  • Con nebbia o maltempo al passo, porta una torcia nel caso arrivassi al tramonto.

Domande frequenti

Dove si entra in Galizia in questa tappa?

All’Alto del Acebo, nella zona delle pale eoliche. O Acevo è il primo paese galiziano.

Che altitudine si raggiunge?

Circa 1.100 m.

Quanti km ha e quanto ci vuole?

Circa 25,8 km e intorno a 7 ore, che possono essere molte di più con fango, pioggia o neve.

Come cambiano i segni passando in Galizia?

La conchiglia cambia orientamento; le guide consigliano di fidarsi delle frecce gialle.

Ci sono servizi e acqua?

Pochi: i servizi completi sono a Grandas de Salime e ad A Fonsagrada.

Dopo la tappa: riposa ad Arzúa

Quando arrivi ad Arzúa, ci farà piacere accoglierti alla Casa Buen Camino: una casa intera per un massimo di 8 persone, a 400 m dal centro. Entri con un codice, ti confermiamo la prenotazione in meno di 60 minuti e, se prenoti direttamente con noi, costa sempre il 10 % in meno.

PRENOTA ORA